Appare per la prima volta nel 1600 presso la corte reale inglese. Nato con un semplice scopo utilitario, il gilet serviva sostanzialmente per coprire le bretelle o per riporre l’orologio da taschino. Fa il suo esordio nel guardaroba maschile con taglio fino al ginocchio e maniche lunghe. Nel corso dei secoli non ha mai smesso di essere uno degli indumenti più indossati e la sua versatilità è arrivata fino ai nostri giorni.
Il gilet da uomo può completare gli abiti più eleganti e formali ma anche essere un accessorio sbarazzino da indossare in situazioni più casual, anche senza la giacca.
I modelli moderni hanno una chiusura a cinque o sei bottoni e in qualsiasi modo si indossi, dà sempre un tocco retrò al proprio aspetto. Innumerevoli stilisti hanno giocato con il gilet da uomo dando sfogo a creatività ed originalità, prima durante il Futurismo e poi negli anni ’80, epoca in cui era un vero e proprio must.
Il miglior modo per indossare un gilet da uomo è farlo aderire perfettamente al corpo in modo tale da dare continuità con i pantaloni. Meglio evitare la cintura e associarlo alle bretelle. Nei completi, il gilet deve essere dello stesso tessuto di giacca e pantaloni, discorso diverso per gli spezzati. Meglio lasciare l’ultimo bottone slacciato quando viene indossato in situazioni informali, rigorosamente abbottonato quando completa un frac o un abito da cerimonia.