TESSUTO HOPSACK: PERCHÉ SCEGLIERLO PER I PROPRI BLAZER

 
Se sei alla ricerca di un abito di qualità che fonda eleganza e resistenza puoi seguire i consigli che gli esperti consulenti sartoriali di Sartoria Cardona

Sul mondo dell’abbigliamento e della moda non ti eri posto mai molte domande. Prima di ricoprire la tua attuale posizione, di avere l’obbligo, e al tempo stesso il piacere, di apparire impeccabile in un completo di qualità, non avevi mai riflettuto sul patrimonio che l’antica disciplina sartoriale tramanda agli addetti preservando quell’aura di sacralità che è esclusiva prerogativa della lavorazione di stoffe e tessuti.

Vestirsi è una cosa seria e saperlo fare una dote di pochi.

Se sei alla ricerca di un abito di qualità che fonda eleganza e resistenza puoi seguire i consigli che gli esperti consulenti sartoriali di Sartoria Cardona riservano alla propria giovane clientela.

Il tessuto Hopsack

Potrebbe esserti utile sapere che le giacche e i blazer realizzati per la stagione primaverile o estiva sono prevalentemente confezionati a partire dal tessuto Hopsack, un tessuto che ha una storia e un’origine particolare. Il termine infatti deriva dall’inglese di fine ‘800 e indicava la “sacca per il luppolo” ovvero il materiale di iuta utilizzato per trasportare la pianta.

Oggi perché sarebbe opportuno sceglierla?

L’Hopsack oggi è adatto a qualsiasi occasione, può essere abbinato ad una camicia e ad una cravatta in seta per le occasioni più casual, ad una t-shirt per il weekend e ad un maglioncino nel caso in cui le temperature dovessero scendere improvvisamente.
La trama che lo caratterizza è ampia e il suo particolare intreccio è la variazione dell’armatura a tela in cui i fili in ordito e in trama formano uno schema che può essere definito a scacchi e dà vita ad un tessuto ricercato, giovanile, ottima alternativa alla flanella o al tweed tipicamente invernali.

Come indossarlo?

L’Hopsack sa essere decisamente casual e informale ma con qualche piccolo dettaglio in più assume un aspetto classico, ricercato, adatto alle giornate in ufficio, quando la città è in ferie e la data del viaggio in compagnia è vicina, un blazer blu in versione doppiopetto, in questi casi, diviene perfetto, mentre la fantasia è riservata al tempo libero con pantaloni di chino chiari o un paio di jeans.

I contro dell’Hopsack

Scegliere dei pantaloni di Hopsack non è particolarmente indicato dal momento che il tessuto risulta essere molto delicato e lo sfregamento ripetuto può facilmente danneggiarlo. Inoltre la struttura lo rende traspirante ma non adatto ad isolare completamente da caldo e freddo eccessivo. È il momento giusto di provarlo.

Qualora questi consigli dovessero non bastare, ricordate che i nostri consulenti sartoriali sono a vostra disposizione nelle nostre boutique a Roma:

TRIESTE – Corso Trieste, 153
PINCIANO – Via Po, 60
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EUR – Viale Europa, 138